Parigi, la Senna assediata da accampamenti clandestini

Condividi!

Per comprendere i motivi dei respingimenti di donne incinte alle frontiere da parte dei gendarmi francesi, si deve dare un’occhiata a come i clandestini arrivati dall’Italia hanno ridotto Parigi.

L’accampamento di Canal Saint-Denis continua a crescere. I residenti sono disperati. Esattamente come quelli di Ventimiglia in Italia.

VERIFICA LA NOTIZIA

“La situazione sanitaria si sta deteriorando rapidamente; le tensioni e la violenza si moltiplicano. Non possiamo continuare così!”, dicono.

Come molti dei “residenti”, Stéphane Madelenat non nasconde la sua preoccupazione per la crescita esponenziale del campo di clandestini lungo il canale Saint-Denis.

È letteralmente esploso dalla chiusura del centro di accoglienza della Chapelle, due settimane fa. Il campo ora conta quasi 2.000 immigrati, per lo più sudanesi, eritrei, somali, ma anche afghani o iracheni. “E continuano ad arrivare ogni giorno” , osserva impotente Stéphane Madelenat.

Perché l’Africa deve trasferirsi in Europa a distruggere la nostra qualità della vita?

Madelenat è un tipico radical chic: “Sono molto sensibile alla causa dei migranti. E non sono propenso a chiedere soluzioni rapide. Ma francamente, dopo 15 giorni, non ne possiamo più”.

Quando la realtà incontra la fantasia, anche i radical chic si ricredono. Potremmo mandarne un po’ sotto l’attico newyorkese di Saviano o davanti alla villa di Boldrini. Così saranno davvero costretti a ‘tapparsi la bocca’, e non per un selfie anti Hassan-Hassad-Assad.




Lascia un commento