Russia: “Missili intelligenti dovrebbero colpire terroristi”, invia navi in Siria

Condividi!

“I missili ‘intelligenti’ dovrebbero volare verso i terroristi, non verso il governo legittimo della Siria”. E’la risposta di Mosca al tweet in cui
Trump avverte la Russia di tenersi pronta all’arrivo di missili in Siria.

“Eventuali bombardamenti americani – ha commentato la portavoce del ministero degli Esteri russo – potrebbero dIstruggere le presunte prove di attacco chimico”.

Intanto, la marina militare russa dà il via ad esercitazioni belliche nei pressi delle acque territoriali siriane oggi e domani (11 e 12 aprile), dal 17 al 19 e dal 25 al 26 aprile. Lo comunica Interfax che cita il Notam, strumento di notifica condizioni spazio aereo internazionale
La zona interessata verrà chiusa. Sono 15 i vascelli russi coinvolti, tra cui le fregate Grigorovich ed Essen,dotate di missili da crociera, e sottomarini.

In previsione di un attacco da forze occidentali milizie libanesi alleate di Assad hanno lasciato nella notte la base T4 a Homs.

VERIFICA LA NOTIZIA

L’avviso di Trump permette a russi e governo siriano di prepararsi e ridurre i danni. E’ evidente che il presidente americano è costretto a colpire dalle pressioni del deep state ma che cerchi di limitare al minimo gli effetti.




Lascia un commento