Strage grazie ai profughi che spacciano, record a Venezia

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“C’è un sacco di droga, e ne stiamo anche scovando: credo che sia una delle grandi pestilenze di questo periodo”. Queste le parole del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, a margine della cerimonia in occasione della Festa della Polizia al Teatro Toniolo di Mestre. La città ha registrato il maggior numero di decessi da overdose in Italia: “serve una lotta senza se e senza ma – ha sottolineato -.

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Dobbiamo dire alle famiglie di stare attente a chi dice che tanto la marijuana non fa male, che negli Stati Uniti è già libera. Un conto è quello che si legge su Internet, un conto è la realtà. Gli spacciatori sono dei lazzaroni – ha concluso – dei veri delinquenti che mettono in mano ai giovani queste cose e poi non si sa dove si finisce. Queste sono organizzazioni criminali feroci”.

Non sono dei lazzaroni, sono dei criminali. E sono al 99 per cento immigrati. E il boom della presenza di droga a basso costo sul territorio, lo dobbiamo alla massa di finti profughi scaricati in Italia in questi anni.

Metodo Duterte – Qualcuno suggerisce la creazione di ‘squadroni della morte’ che sparino a vista su gruppi di spacciatori africani. Altri, più sottili, di dare il via ad operazioni dei servizi sotto copertura che eliminino spacciatori facendo passare il tutto per una guerra tra bande.




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