Ossa umane, al palazzaccio degli immigrati arrivano i cani

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Riprese oggi le ricerche delle forze dell’ordine a cinquanta metri dall’Hotel House di Porto Recanati, il palazzo multietnico. Stavolta con l’impiego dei cani molecolari e di alcuni strumenti di alta tecnologia, dopo il ritrovamento nelle scorse settimane di oltre ottanta frammenti di ossa umane.

E intanto, per fronteggiare la situazione dell’ordine pubblico in città, a partire da ieri (e per tutta la durata del mese) il comando generale dei carabinieri, su richiesta del comando provinciale di Macerata ha inviato a Porto Recanati dieci carabinieri di rinforzo appartamenti alla compagnia di intervento operativo dell’ottavo reggimento «Lazio» di Roma.

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Fin da subito i militari saranno utilizzati insieme ai colleghi della stazione per migliorare ulteriormente, come avvenuto recentemente con i rinforzi della Compagnia di Civitanova, l’attività di controllo, svolgendo dei posti di controllo e delle perquisizioni sia sulla strada che nei vari casolari abbandonati della zona o su obiettivi già determinati.




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