Epidemia di stupri in Svezia, Borghezio interroga UE

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L’europarlamentare leghista Borghezio ha presentato un’interrogazione alla Commissione Europea sull’epidemia di stupri in Svezia

“Un recente sondaggio – spiega Borghezio – commissionato in Svezia dal Governo al Consiglio Nazionale per la Prevenzione del Crimine (Brå) evidenzia un drammatico incremento dei casi di stupro e violenza sulle donne del +10% nel 2017. Simili statistiche si registrano anche per le molestie sessuali ed il fenomeno potrebbe avere una portata molto superiore, in quanto lo stesso documento sottolinea che solo l’11% circa delle vittime sporge poi effettivamente denuncia”.

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“Nonostante l’assoluto divieto imposto alla divulgazione dei dati di origine e provenienza degli autori delle violenze – aggiunge Borghezio – numerosi commentatori indipendenti hanno dichiarato che si tratta nella stragrande maggioranza dei casi (fino al 90%) di immigrati extraeuropei, come testimoniato anche dalla correlazione tra il maggior numero dei casi e le città con maggiore presenza di immigrati come Stoccolma, Hudiksvall, Eskilstuna ed altre. Nella sola Stoccolma negli ultimi 20 anni tali reati sono cresciuti del 400%”.

Borghezio chiede pertanto alla Commissione Europea se non ritenga “che il divieto di divulgazione della provenienza degli autori dei suddetti crimini costituisca un’inaccettabile violazione della libera informazione ed impedisca alla pubblica opinione di conoscere e valutare con obiettività la situazione?”




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