E’ boom di estremisti islamici tra i figli di immigrati: raddoppiati!

Condividi!

Secondo il quotidiano tedesco Tagesspiegel, negli ultimi cinque anni il numero di aderenti al salafismo in Germania è raddoppiato. Susan Schroeter, direttrice del centro di ricerca sull’Islam dell’Università Goethe di Francoforte, in un’intervista a Radio Sputnik, ha confermato la tendenza. Sintomo che l’integrazione non esiste e che i nipoti degli immigrati sono più radicalizzati di genitori e nonni.

Quando nel 2014 Abu Bakr al-Baghdadi annunciò la nascita del califfato, i giovani musulmani di tutto il mondo esultarono per questa idea e partirono immediatamente per l’Iraq e la Siria per unirsi all’ISIS. La stessa cosa è successa in Germania. Dal 2014 il numero di giovani che ha lasciato il paese è aumentato; molti di loro non sono più tornati oppure sono tornati da jihadisti. Il salafismo in Germania è un movimento in ascesa grazie al boom demografico islamico.

VERIFICA LA NOTIZIA

I salafiti hanno la propria musica, il proprio stile di vita, la propria letteratura. Nel 2015 le autorità tedesche hanno concesso asilo a oltre un milione di rifugiati. Molti di loro aderito al salafismo, che guarda all’islam delle origini, ‘puro’.

Il problema è che i giovani migranti di seconda, terza, quarta generazione che vivono in Germania non sono integrati. In Germania non si sentono a casa e non si sentono a casa neppure nel paese dei loro genitori. Sono un corpo estraneo. Dei disadattati: e questo genera estremismo e violenza.

Eppure hanno tutti la cittadinanza tedesca. Non doveva essere la soluzione? Invece è il problema.




Lascia un commento