Migranti stuprano a turno disabile mentale, giustizia farsa

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L’hanno stuprata a turno nella casa dove abitavano a Palazzo San Gervasio, un piccolo Comune di circa cinquemila abitanti in provincia di Potenza. Lei, una ragazza disabile.

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Nonostante questo, Florin di 27 anni, Catalin Tanasa di 33 e Adrian Tudose di 30 anni, originari di Botosani, in Romania e residenti in Basilicata, sono stati condannati a soli 9 anni dal tribunale di Potenza.

Inizialmente i capi d’imputazione erano: sequestro di persona, lesioni e violenza privata, oltre che violenza sessuale di gruppo. Si è poi aggiunta l’aggravante: le condizioni di inferiorità mentale della povera vittima. Ma non è bastato per una pena severa, anche se l’unica pena giusta sarebbe il taglio del pendaglio.

Approfittando del suo ritardo mentale l’hanno circuita e costretta a subire rapporti sessuali a turno, immobilizzandole le braccia. La ragazza sarebbe stata liberata solo nel cuore della notte senza la gonna e il reggiseno. Bastardi.




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