Toscana, dai contribuenti 40mila euro a vedova senegalese

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La Regione Toscana usa i soldi dei contribuenti per dare 40mila euro alla moglie di Idy Diene, il cittadino senegalese ucciso a colpi di pistola in pieno centro a Firenze il 5 marzo scorso da un comunista. Loro sparano, voi pagate.

Rokhaya Kene Mbengue riceverà il contributo straordinario di solidarietà di 40 mila euro erogati in due annualità.

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È stato il suo presidente, Giacomo Bugliani (Pd), ad illustrare alla Commissione Affari istituzionali la proposta di legge presentata dalla Giunta regionale, che è stata licenziata con un solo voto contrario. Il Consiglio, nella seduta del 13 marzo scorso, aveva approvato due mozioni, una del gruppo Fratelli d’Italia, l’altra del gruppo Sì-Toscana a sinistra, che si esprimevano in tandem.

Unico voto contrario, quello della Lega: “Va benissimo la solidarietà – ha dichiarato Marco Casucci (Lega), annunciando il voto contrario – Manca però una disciplina organica, in assenza della quale c’è molta discrezionalità”.

E sul web scoppia la polemica del razzismo al contrario: i neri trattati meglio dei bianchi (“Alla mamma di Pamela, la giovane romana uccisa e fatta a pezzi da un senegalese non hanno dato un soldo” scrivono tanti).

A Ndeye Rokhaya Mbengue nel dicembre scorso è stata concessa la cittadinanza italiana “per meriti speciali”. Ovvero essere vedova di un senegalese.




Vox

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