Ogni migrante che partorisce ci costa 18.000 euro

Condividi!

E così, per vie traverse, si viene a sapere quanto ci costa ogni migrante che partorisce scesa dal barcone. Pensateci, quando sentite i media di distrazione di massa annunciarlo festanti: pagate voi il conto.

Un conto da 18.000 da pagare alla sanità trentina per il parto del loro figlio, nato prematuro mentre erano in vacanza a Moena. Dovrà pagarlo una coppia di turisti russi in vacanza in Trentino a febbraio, perché l’assicurazione turistica non copre le spese del parto.

VERIFICA LA NOTIZIA

Il bimbo sta bene, ma è ancora all’ospedale di Trento dopo il parto prematuro, e l’assenza di convenzioni sanitarie tra Italia e Russia potrebbe costare cara. Ci sarebbero per ora 3.000 euro per il parto e 15.000 euro per la degenza. La coppia avrebbe quindi preso in considerazione di richiedere il permesso di soggiorno, ma la decisione non potrebbe comunque essere presa prima della scadenza del visto turistico, quindi a maggio.

Perché in questo modo non dovrebbero pagare. E qui si può comprendere quanto ci costino in sanità i migranti. Soprattutto quelli che figliano e, ovviamente, non hanno mai pagato tasse equivalenti come quelle pagate da generazioni di italiani. Per non parlare di zingari, clandestini e il 99% dei migranti che, comunque, non pagano tasse nemmeno ora.




Lascia un commento