Terrorismo: in 50 sono sbarcati e sono pronti a colpire

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Il Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero De Raho è intervenuto ieri mattina dopo i recenti arresti di terroristi islamici.

De Raho spiega che sono almeno 50 i terroristi islamici pronti a colpire in Italia, jihadisti e miliziani arrivati da noi con l’ondata di sbarchi. Il fatto che di queste persone si perda ogni traccia dopo lo sbarco, rende il monitoraggio delle loro attività quasi impossibile.

La notizia della cinquantina di jihadisti che circolano in Italia era stata riportata lo scorso gennaio dal quotidiano britannico The Guardian, il quale affermava che l’Interpol avrebbe fatto circolare una lista di 50 sospetti combattenti dello Stato Islamico che ritiene siano recentemente sbarcati in Italia.

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Si tratterebbe di cittadini tunisini, alcuni dei quali sono stati identificati dalle autorità quando sono sbarcati in Italia, e nel documento ci sarebbero i loro nomi, cognomi e date di nascita. Il Viminale, tuttavia, aveva smentito, del resto le elezioni erano vicine.

Secondo Fausto Biloslavo l’Italia sarebbe nel mirino di 70/80 terroristi pronti a colpire. I sospetti perquisiti in varie città legati al caso Halili rientrano nel bacino più ampio di potenziali jihadisti con pericolosità minore, che sarebbero almeno 1000 sul territorio nazionale” scrive Biloslavo.




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