Per parlare di giovani italiani, il PD sceglie ragazza africana

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Scontro frontale fra Lega e PD sul nuovo punto giovani inaugurato dal Comune di Reggio.

Il neodeputato leghista Gianluca Vinci: “Tornato a Reggio vedo sempre tutelati gli interessi dei giovani, reggiani? Quando si tutelano le minoranze per farle diventare maggioranze, qualcosa non funziona e va cambiato”.

L’idea di utilizzare il volto di un’africana come esempio di giovane reggiana nasconde, male, l’idea di sostituire etnicamente gli italiani.

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A stretto giro di posta arriva su Facebook la replica dell’assessore sinistrato Raffaella Curioni: “Trovo sconcertante l’attacco del deputato Vinci. Un post sconcertante e violento. Quella ragazza ha un nome e un cognome, vive a Reggio, ma sopratutto ha una dignità che per noi viene prima di ogni cosa. In viacassoliuno c’era illegalità oggi ci sono i giovani.

“Siamo orgogliosi di averlo fatto perché questa è buona politica. E non siamo disponibili a farci dare una lezione da chi,cavalcando odio e colore della pelle, anche su un progetto bello, utile e importante per la città racconta falsità pericolose. Questi ragazzi non sono clandestini, delinquenti o criminali. Caso mai lo era chi abitava quel luogo prima.”.

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E conclude: “Ma la Lega ha qualche idea sulle politiche per i giovani di Reggio o l’unica cosa che sa fare è prendersela con la foto di una ragazza reggiana? Magari prima sarebbe utile prendere informazioni per sapere di cosa e di chi si sta parlando”.

Per loro i neri sono il futuro dell’Italia. Per loro l’Italia è una dependance dell’Africa. E lo rivendicano con orgoglio. Siete pronti a farvi sostituire?




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