Ebrea bruciata viva a Parigi, sono stati 2 musulmani

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Emergono particolari non inattesi sul drammatico caso dell’anziana ebrea bruciata viva a Parigi.

Ebrea bruciata viva a Parigi da ‘giovane’, accoltellata

Gli inquirenti parlano di ‘antisemitismo’ e hanno fermato due persone con l’accusa di “omicidio motivato dall’appartenenza vera o presunta della vittima a una religione e nei confronti di una persona vulnerabile”.

Ma non dicono chi sono i fermati. E mentre i media ufficiali si guardano bene dal pressare le autorità perché rivelino l’identità dei suoi assassini, è la nipote a comunicarla:

E non solo.

Sono stati due islamici.

Mireille, nata nel 1932 a Parigi, era scampata insieme alla madre a una delle più grosse retate naziste, al Vel d’Hiv’, nome con cui viene chiamato il Vélodrome d’Hiver, nel luglio del 1942. Oltre 13mila le persone arrestate e poi finite nei campi di Drancy e ad Auschwitz.

Non è sopravvissuta alla Parigi multietnica.

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