Bambina stuprata: profughi la trascinano via da fermata bus e la violentano

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Sarà sentita oggi in sede di incidente probatorio la 13enne ascolana che ha denunciato due nigeriani accusandoli di averla violentata. Ed emergono nuovi drammatici particolari.

Si tratta di Christopher Ehikhebolo e Patrick Boi, 21enni rifugiati politici ospiti all’Oasi di Carpineto, attualmente rinchiusi nel carcere di Pesaro. Moderni Mazzini in fuga da persecuzioni inesistenti.

La 13enne ascolana sarà sentita alla presenza di uno psicologo.

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I due nigeriani sono accusati di violenza sessuale di gruppo su minore.

Mentre la bambina aspettava il bus l’hanno afferrata e trascinata nei giardini dove, a turno, mentre uno la teneva ferma e le palpava il seno, l’altro consumava il rapporto sessuale. Al solo Ehikhebolo il pm Flaiani contesta anche il reato di violenza sessuale su minore per un altro stupro: avrebbe compiuto atti sessuali con la stessa ragazzina durante l’estate a San Benedetto, in concorso con un’altra persona non identificata. La bambina, con problemi, non ebbe il coraggio di denunciare.




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