Uomo cambia sesso per andare in pensione 5 anni prima

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Se il Sistema è contro di te, abusane. E’ quanto deve avere pensato un lavoratore argentino, che ha cambiato legalmente il suo sesso in modo da potere andare in pensione prima: ha preso due leggi, una che lo discriminava in quanto maschio, e l’altra che nega le differenze sessuali in ossequio al politicamente corretto, e le ha usate contro il Sistema. Geniale.

Sergio, 59 anni, funzionario delle tasse argentino, ha cambiato legalmente l’ultima lettera del suo nome diventando Sergia, assumendo così l’identità di una donna e poter andare in pensione cinque anni prima.

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La legge argentina consente infatti alle donne di andare in pensione a 60 anni mentre gli uomini devono aspettare fino a 65 anni. La legislazione afferma anche che una donna può andare in pensione a 65 anni – lo stesso dell’età di un uomo – ma con una pensione più alta.

Un’altra legge, quella sull’identità di genere, approvata l’8 maggio 2012, impone che il nuovo nome scelto da un individuo deve essere accettato. L’Argentina consente inoltre alle persone di cambiare legalmente il proprio sesso senza alcun tipo di intervento chirurgico di riassegnazione sessuale.

Ecco che allora Sergio/a ha avuto l’idea di perculare il Sistema usando le sua falle ideologiche.

Del resto, se il ‘genere è un costrutto sociale’, ma le donne vanno in pensione prima, allora diventiamo tutti/e donne.

Se il nemico non puoi batterlo, prendilo per il culo.




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