Tutti i vizi dei profughi: “Bevono e protestano”

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PETTINENGO – I carabinieri sono intervenuti ieri, mercoledì 21 marzo, nella struttura per rifugiati di Pettinengo, dove una 29enne del Camerun si lamentava per il trattamento che le veniva riservato. A suo dire, era la responsabile ad avercela con lei. La dirigente, intanto, si era già attivata per cercare di farle avere un’altra sistemazione, probabilmente più adeguata alla sua condizione, che non è dato sapere quale fosse.

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Purtroppo non è, e non sarà nemmeno l’ultima volta, che si registrano episodi di intolleranza, magari anche giusti, nei centri di accoglienza. Pochi giorni fa la rivolta, a causa del mancato arrivo in tempo dei soldi dello stipendio da profugo per gli stravizi, il famoso “poket money”, in altre circostanze il problema è il cibo. Inoltre, molti giovani africani non rispettano le regole, bevono e rientrano fuori orario.




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