Don Biancalani tampona migrante in bici, grave: “Non l’ho visto”

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«Non l’ho visto», don Massimo Biancalani, probabilmente aveva fretta di rientrare dai suoi giovani ospiti africani, tanto da investire – nemesi – un immigrato romeno in bicicletta, tal Manda, 30 anni.

La povera vittima di don accoglienza ha vaghi momenti di coscienza, presenta contusioni in varie parti del corpo, soprattutto al volto, che ha picchiato sia sul parabrezza dell’auto che sull’asfalto, nella ricaduta. Viene intubato e trasferito al Pronto soccorso del San Jacopo, dove si trova ricoverato in rianimazione nel reparto di chirurgia. Le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Teatro dell’ennesima vicenda che vede protagonista don Biancalani, stavolta è la strada e non una piscina o la canonica piena di droga. L’auto ha tamponato la bici e il ciclista è finito sul parabrezza, cadendo poi sull’asfalto ad alcuni metri di distanza insieme alla mountain bike.

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Don Biancalani racconta agli agenti della Municipale di non averlo visto. All’oscurità della notte si sarebbe aggiunta, secondo i rilievi dei vigili, l’assenza di luci sulla mountain bike del 30enne, e l’assenza di giubbotto rifrangente. Erano all’incirca le undici e un quarto di sabato sera quanto la Golf ha tamponato la mountain bike. Il 118 ha inviato sulla Nuova Pratese l’automedica e un’ambulanza d’emergenza della Misericordia di Pistoia, in codice rosso. All’arrivo dei soccorritori il trentenne era in stato di semincoscienza, aveva picchiato il volto e presentava forti contusioni in varie parti del corpo, oltre ad un sospetto trauma cranico.




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