Disoccupato lancia mattone contro Ong migranti: “Io sono disperato”

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Un disoccupato è stato identificato e denunciato per essere il responsabile del lancio di mattoni contro la vetrina della sede di Macerata del Gus, la famigerata onlus che si occupa del business dell’accoglienza dei cosiddetti profughi. Che ha ospitato, tra gli altri, anche Oseghale, l’assassino di Pamela.

L’uomo, disoccupato, con precedenti penali per reati in materia di stupefacenti, ha ammesso tutto, dicendo di avere compiuto il gesto in un momento di disperazione perché è senza lavoro. Lui non è profugo, è italiano, quindi non ha diritti.

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Le indagini, condotte dai solerti agenti della Digos e dirette dal procuratore della Repubblica Giovanni Giorgio, sono state svolte con metodi tradizionali, sentendo numerosi testimoni, e con l’acquisizione delle immagini registrate dalle telecamere nella zona. Fossero così solerti con gli spacciatori, ci sarebbero meno ragazzine smembrate.

‘TIRARE’, E LUI HA TIRATO

Su delega del procuratore, la Digos ha effettuato una perquisizione dell’abitazione dell’indagato, residente a Macerata.

Tutto questo per avere lanciato un mattone contro chi ha ospitato un assassino a spese nostre ed è sotto inchiesta per fatti relativi al business dell’accoglienza.




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