Facebook censura Cambridge Analytica, ha aiutato Trump a vincere

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Facebook sospende Cambridge Analytica, una società di analisi che ha collaborato con la campagna presidenziale di Donald Trump e altre campagne elettorali, come quella sulla Brexit.

Il motivo? Presunte violazioni della policy sulla privacy del social network. Facebook che sospende una società perché ‘viola la privacy’, come se Pacciani sfrattasse un ladro di galline.

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Paul Grewal, vicepresidente e viceconsigliere generale di Facebook, ha reso noto in un comunicato che un docente dell’università di Cambridge avrebbe passato i dati personali di numerosi utenti a terze parti, comprese la società Cambridge Analytica, non collegata all’ateneo.

Questa fa proprio ridere. Facebook che ‘sospende’ per raccolta ‘dati personali’: forse non vuole concorrenti.

In verità è in atto una folle e massiccia opera di censura verso società, media e individui collegati in qualche modo alla destra alternativa. Ma più facebook agisce in questo modo, segno di un certo nervosismo, divenuto ossessione dopo la vittoria di Trump e poi in Italia con quella di Salvini, più si avvicina il momento in cui i governi non di sinistra regoleranno il monopolio del brufoloso di Silicon Valley.

La compagnia ha iniziato a collaborare con la campagna di Trump nell’estate 2016. Nell’ambito della società, Steve Bannon – ex stratega della Casa Bianca – ha ricoperto il ruolo di vicepresidente e segretario prima di lasciare la campagna di Trump nell’agosto di 2 anni fa.




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