Indesiderati: dirigente Pd preso a bastonate dal vicino di casa

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Ormai risultano totalmente insopportabili

Dopo una lite furiosa, un giovane di 30 anni imbraccia un bastone e sferra almeno due colpi sul suo avversario ferendolo a un polso e all’altezza dei reni.

La vittima, nel senso che le ha prese, è un giovane di 29 anni, che fa parte del direttivo politico del Pd di Cinisello. Il contendente nella lite è un vicino di casa. I due avrebbero avuto una discussione mentre si trovavano poco lontani dalla loro abitazione.

Forse, alla base ci sono ruggini condominiali. Ma ciò che ha creato scalpore è che la vittima avrebbe sentito il suo aggressore pronunciare le parole «il Pd è finito», una frase messa a verbale nelle querele.

Poi nella serata di mercoledì tutto è stato ridimensionato. Per la polizia non è ancora chiaro quali siano state le offese proferite né i motivi.

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«Non vogliamo dare una connotazione politica a un fatto che per il momento è solamente una lite assurda – ha commentato Bruno Bobbi, segretario del Pd – Certo è inquietante che una persona venga presa a bastonate».

Non c’è connotazione politica. Ma ormai non vi regge più nessuno, nemmeno i vostri vicini di casa.




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