Salvini chiama M5s: “Governo con tutti tranne PD”

Condividi!

“Nessuno stravolgimento”, su questo non c’è alcun cambiamento nella parole di Matteo Salvini, che oggi è tornato a parlare alla stampa estera, alla sede romana, chiarendo di essere al lavoro “per dare un governo al Paese”, uno “che parta dal programma del centrodestra”.

Ma al di là del centrodestra “tutto è possibile, sostiene il leader della Lega, posto che l’obiettivo è “una solida maggioranza politica”. Non dunque un’ipotesi messa insieme “recuperando questo o quel transfuga. Stiamo lavorando a un programma da offrire al Parlamento e a tutti gli altri. Non ho la smania di fare il presidente del Consiglio a tutti i costi: farò tutto quello che è umanamente e democraticamente possibile per rispettare il mandato degli elettori. Non sono disponibile a partecipare a un governo a ogni costo per fare il ministro per qualche mese”.

VERIFICA LA NOTIZIA

“Sui nomi e sui ruoli non ci sono pregiudizi di partenza. Mi interessa il progetto: se c’è condivisione di progetto ragioniamo, non mi interessa chi vince. Abbiamo un programma e chiunque venga al governo con noi deve impegnarsi a cancellare la legge Fornero, a ridurre le tasse, a rendere l’Italia più federale e meno burocratica. Se ci sono altri suggerimenti a partire da questo presupposto siamo ben contenti di accoglierli”.

“Leggo che qualche commissario europeo dice che non bisogna cambiare la politica migratoria, ma ovviamente la politica sull’immigrazione cambierà – aggiunge -: l’Italia non può essere un campo profughi, l’Europa men che meno”.

E vuole che la decisione sul futuro dell’Italia arrivi da Roma, “evitando che qualcuno a Bruxelles, o meglio Berlino, abbia già preparato le nostre politiche economiche per i prossimi 7 anni”.




Lascia un commento