Lombardia, tre rivolte di profughi insoddisfatti in poche ore

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”Nel giro di poche ore in Lombardia tre rivolte per futili motivi, come ritardi burocratici e cibo non di loro gradimento, parte di immigrati richiedenti asilo, mantenuti in albergo a spese dei contribuenti”. Lo dichiara Paolo Grimoldi, deputato della Lega e Segretario della Lega Lombarda. ”Lunedì una protesta a Varese, dove Carabinieri e Polizia Locale sono stati costretti a intervenire per riportare la calma, oggi un’altra protesta sempre nel varesino e una in provincia di Bergamo, a Monasterolo, dove gli immigrati hanno colpito e picchiato il custode della struttura dove sono ospitati. Episodi che dimostrano come la situazione in Lombardia sia ormai insostenibile con quasi 30mila richiedenti asilo sparsi sul territorio: bene ha fatto il nuovo presidente Attilio Fontana ad annunciare la richiesta di una moratoria al ministro dell’Interno per esentare almeno per un anno la Lombardia dal l’invio di ulteriori richiedenti asilo”, conclude Grimoldi.

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