Cremona, 364 famiglie in coda per casa popolare: sindaco le dà a immigrati

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La lista d’attesa, come sempre, è lunghissima. Sono 364 le domande, ma gli appartamenti disponibili sono solo 40. E di questi, il 64 per cento verranno assegnati a nuclei familiari stranieri. Il 36 per cento a italiani, inclusi zingari e altri immigrati che hanno acquisito la cittadinanza italiana.

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Un dato, quest’ultimo, in aumento (più 4%) rispetto allo scorso anno. Per legge, per poter aspirare a una casa ad affitto calmierato (canone sociale), bisogna essere residenti in Lombardia da almeno cinque anni, avere precise caratteristiche reddituali e di componenti del nucleo famigliare: situazioni economiche di difficoltà e più figli a carico portano un richiedente ad avere maggiori possibilità. Ma non essendoci la clausola del ‘prima gli italiani’, gli immigrati la fanno da padroni.

Questo perché Cremona è guidata dal PD e non da un sindaco leghista come Cascina:

Sindaco Lega caccia ricchi immigrati da case popolari: ‘Fare posto a italiani bisognosi”

E in Lombardia è in arrivo una nuova legge, anche se poi dipende dai sindaci:

Sindacati contro nuova legge lombarda su case popolari: favorisce italiani




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