Bergoglio: “Lavorare per Globalizzazione, no paura migranti”

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Bergoglio se fondasse un partito farebbe la fine di Boldrini. Ma è un monarca assoluto pieno di soldi, può quindi atteggiarsi a moraleggiatore.

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“Il mondo oggi è spesso abitato dalla paura”, detto parlando ad una delle entità impegnate nella sovversione etnica del Paese, la famigerata Comunità di sant’Egidio. “Il nostro tempo conosce grandi paure di fronte alle vaste dimensioni della globalizzazione. E le paure si concentrano spesso su chi è straniero, diverso da noi come se fosse un nemico. E allora ci si difende da queste persone, credendo di preservare quello che abbiamo o quello che siamo. L’atmosfera di paura può contagiare anche i cristiani, occorre dunque lavorare per una globalizzazione della solidarietà”.

Occorre lavorare per distruggere la Globalizzazione. E i suoi profeti.

Pope Francis drove into the heated American presidential campaign by questioning whether Donald Trump is a Christian if he really wants to deal with illegal immigration by building a wall along the U.S.-Mexico border. Trump fired back, “disgraceful” for a religious leader to question a person’s faith.



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