Molestatore nigeriano espulso 7 volte, ma è ancora qui

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È stato condotto presso il CPR (centro per i rimpatri) di Bari un cittadino nigeriano clandestino rintracciato dalla Polizia Municipale di Carpi nella giornata di ieri, nei pressi del discount Lidl di via Bollitora, dove stava cercando di pagarci le pensioni.

La risorsa, M.E.K., classe 1984, è stato poi affidato alla Polizia e condotto presso l’Ufficio Immigrazione, dove si è accertato essere destinatario di sette provvedimenti di espulsione emessi da varie Prefetture nel corso degli anni. I classici foglietti con scritto sopra: SEI ESPULSO.

Noto in città per essere un accattone molesto che agiva nei pressi di centri commerciali, il nigeriano risulta avere precedenti di polizia per molestie sessuali, furto e danneggiamento. Ma nonostante questo, non era mai stato espulso sul serio. Accompagnato dagli uomini della Questura presso il centro del capoluogo pugliese, sarà rimpatriato nel suo paese d’origine. Forse.

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E’ ridicolo che si debba spostare un clandestino dall’Emilia alla Puglia per rimandarlo in Nigeria. Servono campi di detenzione gestiti dall’esercito nei pressi di tutti gli aeroporti italiani da dove devono partire quotidianamente aerei verso i Paesi di provenienza dei clandestini. Non te li riprendi? Noi non rinnoviamo i permessi ai tuoi cittadini regolari in Italia e blocchiamo ogni tipo di import.

Solo una denuncia a piede libero, invece per un cittadino del Marocco, fermato dalla Municipale di Castelfranco in una situazione analoga. L’intervento degli agenti è avvenuto all’interno della Coop Le Magnolie dove lo straniero disturbava pesantemente i clienti e aveva rubato alcuni prodotti dagli scaffali dell’ipermercato. La denuncia, quindi, è per furto e per ubriachezza molesta.




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