Francia annette mare italiano, governo inerte

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“La gravità di quello che sta perpetrando la Francia nei confronti della Sardegna non è da meno dell’inerzia della Regione Sardegna e del Governo uscente che ha omesso ogni azione di contrasto, subendo passivamente una procedura che potrebbe portare lo stato guidato da Macron ad annettersi vaste parti del pescosissimo mare a Nord della nostra isola”, denuncia il coordinatore della Lega in Sardegna.

Il governo francese ha avviato una procedura amministrativa che se non trovasse opposizione da parte del governo italiano entro il 25 marzo, porterà all’ampliamento delle acque territoriali dalle attuali 12 miglia a 40 miglia.

La vicenda inizia due anni fa:

Renzi regala un altro pezzo di mare alla Francia, ecco dove

“Un danno gravissimo per le marinerie dell’isola e non solo, un progetto nefasto al quale ci opporremo con decisione con tutti i mezzi legali a nostra disposizione e con azioni eclatanti per difendere il nostro mare e svegliare dal torpore gli italiani distratti dalle recenti elezioni politiche nazionali. Il mare della Sardegna e dell’Italia è messo in pericolo da una classe politica regionale incapace ed inetta e da un governo nazionale per fortuna appena spazzato via dalle elezioni del 4 marzo che ha lasciato solo macerie dietro di sé.
Interesseremo direttamente il segretario della Lega Matteo Salvini, vittorioso con il centrodestra, al fine di avviare una mobilitazione nazionale e un’azione decisa di contrasto per porre rimedio e bloccare le velleità di annessione del nostro mare da parte della Francia.
Resta purtroppo lo scandalo che a guidare la Regione resti una maggioranza inetta , inerte, formata da persone che hanno solo il merito di scaldare inutilmente le poltrone e che speriamo possa andare a casa al più presto”.

La cosa ‘fantastica’ è che la Francia usa un’isola italiana occupata, la Corsica, per annettersi mare italiano.




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