Anche i comunisti sparano ai neri: sparatore Firenze simpatizzante sinistra

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Roberto Pirrone, l’uomo di 65 anni che ha ucciso a colpi di pistola l’ambulante abusivo senegalese Idy Diene a Firenze non è noto alle autorità nell’ambito dell’attivismo politico.
Ma le foto che emergono dal suo profilo Facebook: un vessillo dell’Unione Sovietica e un adesivo della pace sulla propria auto ci parlano di un uomo di sinistra. Insomma, anche i comunisti sparano ai negri. Il che spiega tante cose sull’esito del risultato elettorale.

Del resto è stata la stessa procura a spiegare che non ha proprio sparato al primo che capitava: “Ha sparato alla prima persona che ha trovato per strada dopo aver escluso di sparare ad una mamma e il suo bambino. I fini razzisti sono da escludere. Oltretutto il profilo personale dell’uomo non è collegabile a questo. Non sono emersi suoi legami con gruppi politici di destra o razzisti. Era un collezionista di armi e in casa sono stati trovati anche alcuni cimeli dell’ex Unione Sovietica. L’uomo voleva suicidarsi: i problemi economici continuavano ad assillarlo, quei 30mila euro di debiti erano motivo di continui litigi anche con la moglie”.

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Perché se sei di sinistra, secondo quelli della procura non sei razzista. Quindi se spari ad un africano non hai l’aggravante razziale. Che è già una stupidaggine di per sé, ma lo è ancora di più se dipende dalle foto che hai sul tuo profilo facebook.

Immaginate se avesse avuto una bandiera del Kekistan e un adesivo di Salvini sull’auto. Allora la procura avrebbe detto: “Ha sparato al primo nero che ha trovato per strada dopo aver evitato di sparare ad una mamma e il suo bambino. I fini razzisti sono chiari. Oltretutto il profilo personale dell’uomo è collegabile a questo. Sono emersi suoi legami con gruppi politici di destra e razzisti. Era un collezionista di armi e in casa sono stati trovati anche alcuni cimeli neonazisti. L’uomo voleva suicidarsi: i problemi economici continuavano ad assillarlo, quei 30mila euro di debiti erano motivo di continui litigi anche con la moglie”.

Intanto, i colleghi abusivi del morto hanno pensato bene di attirarsi nuove simpatie da futuri sparatori:

SENEGALESI SCATENATI, VANDALIZZANO FIRENZE: SFASCIANO TUTTO – VIDEO

E il loro rappresentante ha accusato Salvini:

Forse per i suoi trascorsi da ‘comunista padano’.




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