Eeffetto Traini a Macerata: Lega vola al 21,52%

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Chiamatelo ‘effetto Traini’, a Macerata, la città dove è stata uccisa da alcuni nigeriani Pamela Mastropietro e dove dopo pochi giorni più tardi l’ex candidato della Lega Luca Traini ha ferito per vendetta a colpi di pistola sei presunti spacciatori africani, uno dei quali un profugo compagno di camera in hotel di lusso di uno degli orchi di Pamela, Salvini è balzato al 21,52% dei consensi.

Nel collegio uninominale della Camera che fa capo alla città marchigiana (governata da un sindaco Pd) la Lega è diventato il secondo partito, sopravanzato dal M5S che si issa al 31,65%. Entrambi si lasciano alle spalle il Pd, sceso al 20,2. Il balzo del partito di Salvini è impressionante perché nel 2013 alla Camera la Lega a Macerata mise assieme appena 153 voti corrispondenti allo 0,61 dei consensi.

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