Piccolo marocchino perseguita prof e compagni: non possono entrare in classe

Condividi!

Spesso scriviamo, contro coloro che parlano di accogliere i ‘bambini’, che poi crescono, ma la realtà è che sono un problema già da piccoli.

Solo 15 giorni fa era stato denunciato per atti di persecuzione nei confronti dei compagni di classe, tra cui un disabile. Un 16enne di origini marocchine marocchino residente a Bergamo non si è fermato nemmeno dopo il primo intervento dei carabinieri che su ordinanza del Gip del Tribunale di Brescia lo hanno arrestato.

VERIFICA LA NOTIZIA

Ora non si trova in carcere, ma in una comunità protetta. Dopo la prima denuncia a piede libero il ‘nuovo italiano’ aveva iniziato a minacciare anche gli insegnanti che, come un gruppetto di sette studenti, non voleva più entrare in classe. Tra le minacce del 16enne, anche quella di coinvolgere una baby gang per far rispettare gli ordini che dava ai compagni di classe vittime di bullismo.




Lascia un commento