Orge con i profughi in canonica, don Contin patteggia e paga

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Don Andrea faceva sesso, aveva avuto relazioni con 5 donne, organizzava orge in canonica con immigrati/profughi di colore. La procura gli contesta tre episodi (con la stessa vittima) per violenza, lesioni e minacce. Per i reati di favoreggiamento alla prostituzione e violenza privata è lo stesso pm a chiedere l’archiviazione, non ci sono prove. Come pure per l’illecita detenzione di una pistola. L’analisi dei conti correnti del parroco non ha evidenziato nulla di anomalo, è emersa solo una gestione definita “allegra” del conto della parrocchia, comunque nulla che configuri un illecito penale. Truffare i fedeli non è reato.

Ora, per lui, ex parroco di San Lazzaro travolto dallo scandalo delle orge, siamo ai conti finali. Il sacerdote 50enne, di Busiago di Campo San Martino a fronte della chiusura delle indagini ha deciso di provare a chiudere i conti con la giustizia con un anno di reclusione, pena sospesa e versando 11.500 euro di risarcimento alla vittima. La procura è d’accordo ma la decisione finale è demandata al giudice Cristina Cavaggion che deve dare il via libera, se ritiene la pena congrua. L’udienza preliminare sarà fissata entro pochi giorni.

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