Putin onora gli eroi caduti in Siria e presenta le superarmi: “Vogliamo la pace, pronti alla guerra” – VIDEO

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Oggi il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin è intervenuto davanti all’Assemblea Federale.

In #DIRETTA: Il discorso del presidente russo Vladimir Putin all’Assemblea Federale. La diretta testuale in italiano sul sito di Sputnik: https://sptnkne.ws/gRGW

Posted by Sputnik Italia on Thursday, March 1, 2018

E ha presentato con orgoglio le nuove armi nucleari, come il missile balistico Sarmat a “gittata praticamente illimitata”, che rendono “inutile” lo scudo antimissile degli Stati Uniti.

Putin ha ringraziato gli “eroi del nostro tempo” caduti in Siria e ha rivolto un pensiero alle migliaia di persone che lavorano per il bene della sicurezza della Russia ed alla creazione di nuove armi.

“Ripeto, queste armi ora le abbiamo solo noi e prima poi le avrà anche qualche altro, ma nessuno di loro avrà mai degli uomini come il vice-comandante Roman Filipov. (Caduto in Siria lo scorso 3 febbraio)”, la sala ha accolto con applausi le parole del presidente Putin.

”Nessuno al mondo ha una cosa simile, per ora – annuncia alle Camere riunite – è qualcosa di fantastico”. Negli ultimi anni la Russia ha registrato un rapido sviluppo di nuovi modelli di armi strategiche. Modelli che, nel discorso alla nazione, il presidente ha voluto mostrare a tutto il mondo i nuovi armamenti del paese con tanto di video. Tra questi ci sono anche le armi ipersoniche. “Il possesso di tali armi, naturalmente, offre un significativo vantaggio nel campo degli armamenti – avverte il numero uno del Cremlino – la loro potenza può essere enorme e presto potranno diventare invulnerabili ai sistema di difesa aerea e anti-missile, in quanto i velivoli intercettori non possono raggiungerle”.

Putin presenta la nuova arma “meteorite” – Questa arma può essere manovrata negli strati compatti dell’atmosfera, sarà imprendibile, la velocità sarà supersonica:

“Sarà come un meteorite” – ha detto Putin.

Avangard

Vladimir Putin ha presentato la nuova arma "meteorite", il complesso "Avangard" che può essere manovrato negli strati compatti dell'atmosfera, sarà imprendibile, la velocità sarà supersonica.

Posted by Sputnik Italia on Thursday, March 1, 2018

“La Russia deve aumentare del 50% il pil pro capite entro la metà del prossimo decennio”, ha detto il presidente che, tra le priorità del prossimo mandato ha anche annoverato il dimezzamento del livello di povertà nel Paese. A causa della recente crisi economica, il numero dei russi che vivono sotto la soglia di povertà è aumentato da 15 a 20 milioni. Un numero che non è nemmeno paragonabile ai 40 milioni di poveri del 2000. “Affinché l’economia funzioni a pieno regime – ha continuato – dobbiamo migliorare radicalmente il business climate e garantire il più alto livello di concorrenza e di libertà per le imprese”.

“Il sistema globale di difesa anti-missilistica è la base della deterrenza nucleare per la Russa come per gli altri stati del club nucleare”, ha spiegato Putin sottolineando che la Russia sta costantemente migliorando “il sistema di difesa missilistica altamente efficaci”. Da qui il monto rivolto all’Occidente, in modo particolare agli Stati Uniti e alla Nato. “Nonostante tutti i problemi che abbiamo affrontato, la Russia era e rimane una potenza nucleare, ma nessuno ci ha ascoltato. Ci ascolterete adesso”, ha dichiarato Putin subito dopo aver mostrato con una serie di video di presentazione tutte le armi più moderne realizzate dalla Russia. Allo stesso tempo, però, ha garantito che Mosca “è interessata a una costruttiva cooperazione con gli Stati Uniti e l’Unione Europea” e spera che “prevalga il buon senso e i nostri partner facciano una scelta a favore di una onesta ed equa collaborazione”.

MISSILE SARMAT:

I missili Sarmat – Satana 2

Putin svela i missili che i media occidentali hanno già ribattezzato "Satana-2".

Posted by Sputnik Italia on Thursday, March 1, 2018

“Nella nostra dottrina militare, la Russia si riserva il diritto di usare armi nucleari solo in risposta all’uso contro di lei o i suoi alleati di armi di distruzione di massa o in caso dell’utilizzo di armi non convenzionali, quando l’esistenza stessa dello Stato è minacciata”. il numero uno del Cremlino si è poi sentito in dovere di dire che “qualsiasi uso di armi nucleare contro la Russia o contro i suoi partner, grandi o piccoli, sarà considerato come un attacco nucleare, la nostra risposta sarà istantanea, con tutte le conseguenze che ne derivano”.




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