L’ultima legge PD, lavori pubblici anche a profughi e immigrati

Condividi!

Inutile discutere, per il PD vengono sempre prima gli immigrati.

Lo dimostra l’ultimo provvedimento preso dalla giunta Serracchiani in Friuli. La giunta ha modificato il regolamento per affidare incarichi e consulenze in via diretta, cioè con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa agli immigrati.

E dunque, approvate le nuove regole una settimana fa, agli impieghi temporanei potranno accedere anche gli stranieri che hanno ottenuto lo status di rifugiato o quello di protezione internazionale.

Poi dicono che non è sostituzione etnica.

Non solo. Agli incarichi affidati direttamente dalla Regione, o dal Consiglio regionale, potranno avere accesso tutti i cittadini stranieri comunitari: ad esempio i romeni.

VERIFICA LA NOTIZIA

Ma non basta ancora. Compiti specifici potranno essere affidati anche a tutti i cittadini di Paesi terzi che abbiano il permesso di soggiorno di lungo periodo. L’unico vincolo, per tutti, è che l’incarico da svolgere non riguardi l’esercizio diretto o indiretto di pubblici poteri o la tutela dell’interesse nazionale. Un modo di aggirare la legge, che vieterebbe di dare lavori pubblici agli stranieri, per dare lavoro agli immigrati al posto degli italiani.




Lascia un commento