Profughi vandalizzano base: “Dateci stipendio”, Prefetto invia bonifico di 57mila euro

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Una violenza iniziata martedì sera, quando alcuni operatori della famigerata cooperativa Edeco sono stati di fatto sequestrati nella ex base di Conetta dai richiedenti asilo che chiedevano il pagamento dei loro “pocket money”, lo stipendio da profugo che versiamo a questi personaggi per gli stravizi oltre a tutto il resto.

Dopo il sequestro degli operatori di martedì sera, questa mattina i ‘profughi’ hanno bloccato via Rottanova con delle panche, mentre altri hanno ostruito il cancello d’ingresso:

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Tanto che nel pomeriggio è stato chiesto aiuto a due squadre dei vigili del fuoco di Cavarzere, che si sono posizionate con le loro camionette davanti al grande cancello d’ingresso mentre le forze dell’ordine rimuovevano gli ostacoli posizionati da chi intendeva in questo modo manifestare tutto il proprio scontento.

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Per risolvere la situazione la Prefettura ha effettuato subito un bonifico da 57mila euro – soldi vostri – mettendo a disposizione i soldi per versare lo stipendio ai fancazzisti. I responsabili della coop si sono recati di persona in banca mercoledì per assicurarsi del versamento: poi il ritorno al campo, dove verso le 18.30 si sono vissuti attimi di tensione. Alcuni migranti (divisi al loro interno in diverse fazioni) hanno danneggiato alcune persiane e alcune strutture della cucina, tanto che i responsabili delle forze dell’ordine, assieme agli operatori della cooperativa, si sono portati dentro i locali dell’ex base per riportare la calma. All’esterno, pronti a entrare in azione in caso di necessità, polizia e carabinieri in assetto antisommossa, alcuni presenti dalle 7 del mattino e consapevoli di dover fare gli straordinari fino alle 23. Al freddo.




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