Tajani l’africano, la follia di un ‘piano marshall’ per l’Africa

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Uno dei motivi per il quale la Lega deve arrivare prima di Forza Italia come voti, è non trovarsi lo scendiletto della Merkel Tajani come premier.

Una delle ossessioni di Tajani e del suo sponsor Berlusconi è che l’Europa deve pensare ad un grande Piano Marshall di aiuti e ricostruzione dell’Africa. Una follia che Antonio Tajani, Presidente del Parlamento Europeo ha rilanciato nel corso di un’ampia intervista a Uno Mattina.

E’ lui l’uomo che i ‘moderati’ vogliono come premier.

‘Dobbiamo-ha detto Tajani-pensare all’Africa da qui al 2050, quando sarà popolata da qualcosa come 2 miliardi di persone. E in questo continente possiamo essere certi che i problemi non diminuiranno, anzi potrebbero pure aumentare?’.

La dimostrazione che Tajani e i politicanti come lui non hanno capito nulla della realtà che li circonda.

La causa del delirio demografico in Africa sono, infatti, proprio gli aiuti umanitari piovuti sull’Africa.

Questo grafico spiega perché è una pessima idea. Sono i soldi inviati in Africa alla radice di quello che sta avvenendo nel Mediterraneo e la minaccia di quello che potrebbe accadere nei prossimi anni: un annientamento demografico dei popoli europei inondati di africani. Per questo dobbiamo ringraziare i vari ‘medici senza frontiere’ e i vari ‘operatori umanitari’. Non è la mancanza di risorse, a farli partire, visto che partono i medio ricchi, ma le utilizzano proprio per ‘cercare di più’.

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Ovviamente, le previsioni descritte dal grafico in alto non si verificheranno. Assisteremo invece a due esiti possibili: il tracollo demografico africano causato da epidemie o insostenibilità (perché quando saranno troppi non ci saranno abbastanza europei per mantenerli); oppure si riverseranno tutti qui. E sarà una devastazione di proporzioni inenarrabili, con echi solo nel crollo dell’Impero Romano. Ma peggiore: perché quelle erano popolazioni razzialmente simili, seppure culturalmente distanti. E’ stato catastrofico, ma rimediabile.

La soluzione è semplice: legare gli aiuti cosiddetti umanitari che stanno preparando la nostra distruzione demografica futura (ma anche presente), ad una severa politica di controllo demografico. Dopo due figli sterilizzazione volontaria in cambio di aiuti. Non c’è alternativa.

Senza una politica di sterilizzazione volontaria, la frenesia sessuale africana che si manifesta in un nomadismo riproduttivo, porterà alla catastrofe: milioni di morti africani per epidemie e carestie, non appena anche gli aiuti saranno insufficienti (come spiegato in precedenza) o il genocidio etnico in Europa.

Per fare questo, dobbiamo rovesciare completamente non solo la politica, ma lo stesso pensiero dominante propagandato dai media di distrazione di massa: in Africa non si muore di fame. C’è il più alto numero di obesi nel mondo:

http://www.theguardian.com/society/2014/sep/21/obesity-africas-new-crisis

Obesity in Kenya

E, soprattutto, dobbiamo rovesciare il concetto razzista che sia nostra responsabilità: è loro responsabilità. Si autogovernino, se sono in grado. Con gli onori e gli oneri che questo comprende.

Se invece facciamo come dice Tajani, e mandiamo in Africa altri soldi, ci ritroveremo solo più africani.

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