Padre offre figlia per rapporti a immigrati africani: “Volevo aiutare”

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Quando vi diciamo che dietro il buonismo dell’accoglienza si cela una perversione sessuale che si ‘sublima’ nella degradazione del proprio simile rispetto al diverso, pensiamo a quella componente infima e corrotta della società che gode nell’essere sodomizzata culturalmente. Ma non solo culturalmente.

Ad esempio, a Roma, un depravato offriva la figlia disabile agli immigrati: “Vuoi venire con mia figlia? Ti do venti euro”. Li cercava in giro per la città, li avvicinava e poi li filmava mentre avevano dei rapporti sessuali con la 15enne. E’ la nuova frontiera dell’accoglienza.

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Il depravato è stato fermato con l’accusa di violenza sessuale di gruppo. Ha chiesto il rito abbreviato per usufruire, in caso di condanna, di un terzo di sconto della pena. Quello che Salvini vorrebbe abolire.

Secondo le indagini, sarebbero almeno sei gli immigrati che sono stati ingaggiati dal padre della 15enne. Due saranno processati insieme all’uomo.

LA SCUSA – “Avrò sbagliato – si è difeso il padre 40enne sotto interrogatorio – ma volevo solo aiutare mia figlia. Pensavo che se avesse avuto intimità sarebbe stata meno soggetta a crisi”. “Ho registrato solo perché il primo che ha avuto intimità con lei mi ha poi ricattato”, ha continuato l’uomo sottolineando di non aver mai fatto circolare i video. “È la mia bambina, non l’ho mai sfiorata”, ha poi concluso.

Del resto è quello che i piddini fanno con l’Italia: la offrono al primo che sbarca. E lo pagano anche, come questo ‘padre’, per prendersela.




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