Terrorista islamico si barrica sul tetto del carcere di Sassari

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Un detenuto islamico per terrorismo ha dato vita ad una rivolta nel carcere di Bancali, a Sassari.

Il marocchino, accusato di essere un miliziano di Al Qaeda, negli ultimi giorni è stato protagonista di diverse violenze, l’ultima delle quali l’ha visto salire sul tetto del carcere sassarese.

Il jihadista ha accettato di scendere solo dopo sette ore di protesta, quando ormai era notte inoltrata.

Inoltre il detenuto marocchino ha deciso di allontanarsi dal tetto del penitenziario, soltanto al termine di una lunga trattativa guidata dal comandante delle guardie e dal direttore del carcere.

Nei giorni scorsi ha minacciato di morte gli uomini della polizia penitenziaria, e si è reso protagonista della devastazione di alcune celle del carcere. Inoltre qualche giorno prima ha lanciato delle pietre contro gli agenti di custodia, rovesciandogli contro anche una minestra bollente.

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Questi episodi, che ricordano le violenze islamiche nelle carceri francesi, sono stati definiti intollerabili da parte del segretario regionale della Fns Cisl Giovanni Villa, il quale ha anche dichiarato che detenuti simili non dovrebbero trovarsi in istituti penitenziari come quello di Bancali, ma in strutture maggiormente attrezzate ad accoglierli, come quella di Nuoro.

Più islamici entrano, più il nostro Paese vivrà i problemi ‘francesi’.




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