Jessica, assenza Boldrini contestata ai funerali: “Non è c’è non siamo africani”

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Lei era a Fermo, al funerale del clandestino ucciso per legittima difesa dopo una brutale aggressione ai danni di un giovane locale:

Mummie politiche al funerale del clandestino nigeriano insieme ai membri della Mafia nigeriana

Foto che il PD con un’astuta campagna mediatica ha cercato di derubricare a bufala inserendola in una bufala reale.

“Dov’è la Boldrini?”, questa la domanda retorica all’uscita del feretro bianco, gridata da alcune donne presenti che hanno chiesto “l’ergastolo, anzi la pena di morte” per Alessandro Garlaschi, il tranviere accusato di aver ammazzato Jessica.

Contestato il prezzemolino Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano: “Deve vergognarsi, viene qui a farsi pubblicità ma sono tutti uguali i politici – hanno tuonato – dov’è il sindaco (Beppe Sala, ndr)? Dov’è la Boldrini? Non è qui perché non siamo africani e con noi non ci guadagna”.

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Il Comune di Milano si era offerto di coprire le spese del funerale, ma la famiglia ha sdegnosamente rifiutato il contributo. Laura Boldrini, che ama farsi pubblicità con i cosiddetti femminicidi, non si è presentata alla chiesa di San Protaso a Milano, era impegnata a calpestare il cadavere di Pamela alla manifestazione contro il ‘razzismo’ di Roma, nella quale i carnefici sono stati salutati come vittime.

“Ti ho amata, ti amo e ti amerò per sempre. Alessandro” è il messaggio accanto a un mazzo di rose bianche e rosse lasciate dall’ex fidanzato della 19enne sull’altare della chiesa di San Protaso. Un mazzo di fiori è stato inviato anche dalla Boldrini. Che, però, ha raccolto anche forti critiche. “Dov’è ? – hanno chieste alcune donne all’uscita dalla chiesa – non è qui perché non siamo africani e con noi non ci guadagna“.




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