Donne pulizie molestate dai profughi, aperta indagine

Condividi!

BAGNOLI – Forme di esibizionismo, toccamenti e altri atti a sfondo sessuale: le accuse formulate un anno fa da quattro dipendenti di una ditta di pulizie che operava nel centro di accoglienza di Bagnoli, erano circostanziate. Vere e proprie violenze sessuali. Ricordiamo:

Profughi stupratori, sindacalista conferma: “Lavoratrici temono di perdere lavoro se denunciano” – VIDEO CHOC

Ma le indagini furono vergognosamente non accurate. Siccome l’identità dei molestatori era difficilmente individuabile – le vittime avevano potuto fornire agli investigatori solo soprannomi, quelli con cui si facevano chiamare dentro l’hub gli stranieri – fu impossibile risalire ai veri nomi e cognomi, visto anche il via vai di richiedenti asilo nell’hub.

DENUNCIA STUPRO DA PROFUGHI, LAVORATRICE LICENZIATA – VIDEO

Così la Procura aveva chiesto l’archiviazione dell’indagine. Colpo di spugna. Ma ora il gip ha ordinato un supplemento di indagine: i profughi stupratori vanno identificati.

Profughi stupratori, lavoratrici costrette a farsi molestare per non perdere lavoro

C’è un giudice.

VERIFICA LA NOTIZIA



Lascia un commento