Sindaco soccorre profughi in rivolta: “Da un anno mangiano solo riso e patate”

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Ennesima protesta ieri mattina a Cavanella Po. I richiedenti asilo ospitati a Borgo Fiorito sono scesi in strada, in una sessantina, per bloccare l’accesso al residence dell’automezzo che porta loro i pasti:

UN CENTINAIO DI PROFUGHI BLOCCA STRADA, BARRICATE CONTRO IL MENU’

La manifestazione, che si è protratta dalle 9.30 sino alle 13.30, casualmente ora di pranzo, ha visto impegnati in prima linea gli agenti della Polizia locale, i carabinieri e la Polizia di Stato.

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Dopo due ore, grazie anche al primo cittadino Massimo Barbujani, il numero di coloro che protestavano si è dimezzato. I motivi della protesta: «Da circa un anno e mezzo i profughi verrebbero alimentati a base di riso e patate – spiega Barbujani – Ci hanno fatto presente di essere stanchi di questo regime alimentare».

Meglio, ormai ex sindaco Barbujani:

Le firme sono state depositate dal segretario comunale e da questa mattina. venerdì 23 febbraio, Massimo Barbujani non è più il sindaco di Adria.

Luca Azzano Cantarutti, Elena Suman, Sandro Gino Spinello e Matteo Stoppa si sono presentati dal segretario comunale di Adria con le nove firme raccolte tra mercoledì e giovedì, dimettendosi dal consiglio comunale di Adria e facendolo cadere.

Alle 12.30 si terrà intanto una conferenza stampa ad Adria convocata dall’ormai ex sindaco Barbujani, insieme alla sua squadra e alle segreterie politiche.

Così cade il sindaco di Forza Italia che voleva ‘allargare’ la maggioranza al PD. Quel PD che ha riempito la zona di fancazzisti.




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