L’Uomo di Cheddar era una bufala, scienziati lo confermano

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Quando ormai alcune settimane fa venne pubblicata la notizia dell’Uomo di Cheddar, i giornali italiani evitarono di leggere la ricerca scientifica, preferendo copincollare l’articolo dei loro colleghi inglesi. L’obiettivo era evidente: cambiare il passato per manipolare il presente. Vox lesse, invece, la ricerca originale:

No, non siamo tutti “negri”: l’Uomo di Cheddar è una bufala mediatica

Non era difficile capire che si trattava di una bufala. E le motivazioni scientifiche le trovate nell’articolo dell’8 febbraio. Oggi, comunque, gli scienziati sono voluti intervenire, per confermare che l’Uomo di Cheddar non aveva la pelle scura (che comunque non avrebbe nulla a che vedere con l’essere ‘negro’):

Ovviamente gli stessi giornali che allora scrissero la bufala fanno titoli dubbiosi, in realtà lo scienziato ha spiegato chiaramente che nessuno ha mai parlato di pelle nera, perché nessuno può saperlo. Parlarono solamente dell’assenza di due geni oggi responsabili della depigmentazione in Europa, ma sappiamo che altri geni potrebbero avere avuto quella funzione.

Quindi, quando leggete sui media di distrazione di massa una notizia, chiedetevi sempre a chi conviene e quale narrativa vuole promuovere. Siate sempre critici. Anche con noi.




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