I muri no, metal detector per entrare in chiese sì: Duomo Firenze blindato

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Gli stessi che non vogliono i ‘muri’ alle frontiere, sono poi quelli che stanno riempiendo le città di blocchi di cemento. E le piazze di metal detector, come se fossero aeroporti. Il che evidenzia la situazione drammatica in cui l’immigrazione c’ha gettato.

Ora i metal detector sono in funzione anche ai quattro ingressi del Duomo di Firenze. Sono entrati in funzione ieri: la misura rientra nel piano sicurezza dell’Opera di Santa Maria del Fiore, la fabbriceria che cura Cattedrale, Battistero, Campanile di Giotto e relativo museo. Il programma, che nelle scorse settimane ha previsto un periodo di prova iniziale con metal detector palmari in mano agli addetti agli accessi dei monumenti, prevede che entro Pasqua 2018 siano in funzione sette metal detector a varco: oltre a quelli del Duomo, dunque, verranno attivati a Battistero, campanile e Museo dell’Opera.

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Già ultimata anche l’installazione all’ingresso del Museo, mentre è in fase di montaggio quello del Battistero. Ci vorrà ancora tempo per predisporre, invece, quello al Campanile di Giotto, dove dovrà essere modificato l’allestimento attuale per guadagnare lo spazio necessario all’installazione.

Prigionieri in casa nostra, per non essere padroni in casa nostra.




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