Animalisti scusano profugo che ha arrostito cane: “Era affamato”

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La libertà di espressione è sacra, quindi difendiamo anche la libertà a scrivere stupidaggini come questa. Ma siamo, ovviamente, liberi di definirle per quello che sono: stronzate.

Sul caso del cosiddetto profugo nigeriano che l’altro giorno ha arrostito un povero cagnolino in un centro di accoglienza, intervengono gli ‘animalisti’ di sinistra:

Ovviamente, il suo è stato un gesto dettato dalla fame estrema, e con lui c’erano anche altri migranti in attesa.

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Ora, capiamo la fanatica ossessione che i sinistrati à la boldrini hanno di difendere il migrante sempre e comunque, ma a tutto c’è un limite.

Potete dirci che era un malato mentale, come assicurano quelli della coop che lo ospitano, anche se è costume in molte zone della Nigeria arrostire qualunque cosa, ma non inventatevi sciocchezze. Spendiamo 35 euro al giorno per ognuno di loro, in modo che mangino e bevano a sbafo, non c’è bisogno che uccidano e arrostiscano cagnolini.




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