Nigeriani, denuncia degli animalisti: “Sgozzano gatti a Torino per i loro riti”

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L’associazione animalista: ‘Le sacerdotesse della mafia nigeriana utilizzano sacrifici animali’

Secondo quanto riportato in un articolo pubblicato sul sito web della testata giornalistica ‘Agen Press.it’, i membri della mafia nigeriana utilizzerebbero veri e propri sacrifici animali a scopo ritualistico. Da notare che molti antropologi ed esperti hanno visto anche nel brutale omicidio di Pamela un sacrificio umano, tipico di alcune zone dell’Africa da cui provengono i migranti.

Tornando agli animali, i sacrifici verrebbero fatti dalle cosiddette ‘maman’, le nigeriane arrivate con i barconi che le prostitute nigeriane. Solitamente sono loro stesse ex prostitute.

I rituali sarebbero basati sull’uccisione e lo sgozzamento di galline e gatti come denunciato dall’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente. E risulterebbero essere diffusi anche nella zona di Porta Palazzo a Torino.

L’utilizzo dei sacrifici animali rientrerebbe nei rituali utilizzati dalla mafia nigeriana.

Inoltre, secondo diversi media, la stessa organizzazione criminale sia coinvolta nell’utilizzo dei sacrifici umani e del cannibalismo rituale.

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La mafia nigeriana utilizza riti voodoo allo scopo di soggiogare i suoi membri e le schiave del sesso. Tale aspetto è stato spesso riscontrato nelle indagini sulla tratta delle prostitute e, inoltre, risulta alquanto provato l’utilizzo di particolari riti iniziatori per poter entrare a far parte dell’organizzazione.

A proposito di ciò, c’è da segnalare che secondo il magistrato napoletano Giuseppe Borelli tali riti derivano dalla religione animista tipica della Nigeria, e prevedono tra i riti di iniziazione quello di bere il sangue delle vittime.




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