«Islamici, la carne di maiale resta»: Sindaco in trionfo per una lettera mai scritta

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Un vero trionfo. Telefonate, sms, whatsapp, Facebook, siti web intasati, giornalisti che implorano un’intervista.

«Sono stato sommerso dai complimenti», dice Luca Restello, Lega, sindaco di Lonigo, Vicenza: ma lui, quella lettera non l’ha mai scritta. Anche se gli sarebbe piaciuto.

La notizia diffusa sui social raccontava questa storia: un gruppo di genitori musulmani avrebbe scritto a lui, al sindaco, per chiedere che dalle mense scolastiche sparisse la carne di maiale, vietata dal Corano. E il sindaco avrebbe risposto picche, e inviato una lettera a tutti i genitori: «I musulmani devono capire che devono adattarsi al Veneto – avrebbe scritto il sindaco -, ai suoi costumi e tradizioni. Devono integrarsi e imparare a vivere in Veneto. Devono essere loro a cambiare il loro stile di vita, non chi li ha accolti».

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«A parte tutti quei devono, io condivido il senso generale di questa lettera – ammette il sindaco di Lonigo – ma non l’ho mai scritta, né ho ricevuto alcuna richiesta da genitori musulmani per togliere la carne di maiale dalle mense scolastiche, tanto più che l’alternativa c’è già, da sempre il menu prevede l’opzione vegetariana». «Mi preoccupano due cose però – segnala Luca Restello, che ha denunciato il fatto alla polizia postale – la prima è che sia possibile mettere in rete qualsiasi cosa. E la seconda sono gli applausi che ho ricevuto: tanti, troppi, entusiastici. Segno che la gente, di questa immigrazione disordinata e prepotente, non ne può più. E basta un nulla a scatenare reazioni razziste. È questo che mi preoccupa soprattutto».




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