Profugo armato di coltello da macellaio attacca operatore

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Ancora violenza in un centro di accoglienza. In questo caso a “Villa Angela” di Terzigno, Napoli. Un richiedente asilo ha aggredito il direttore della struttura armato di un coltellaccio da cucina.

E’ accaduto nel pomeriggio, per fortuna la tragedia è stata evitata grazie al pronto intervento dei carabinieri.

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L’uomo, del Gambia, in Italia dal 2015 a spese dei contribuenti, ha perso il controllo e ha cercato di sfogare la sua rabbia contro l’affarista Massimo Esposito. Il giovane aveva appena ricevuto una notifica relativa ad una aggressione di cui si sarebbe reso protagonista ai danni di un controllore della Circumvesuviana.

A scatenare la rabbia potrebbe essere stato il timore di un imminente allontanamento punitivo.

La Prefettura di Napoli aveva, infatti, avviato nei suoi confronti la revoca delle misure di accoglienza per una serie di condotte violente. L’iter era, comunque, fermo in attesa della traduzione nella sua lingua.




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