Pagheremo anche le bollette chi non paga, l’ha deciso l’autority

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Le bollette elettriche non pagate saranno a carico della collettività. Avete letto bene: se Moahmmed non paga, perché c’è una abnorme incidenza degli immigrati in questo ‘campo’, non saranno le società elettriche a risentirne, ma voi che pagate.

La decisione è stata presa da un ente di non eletti, l’Autorità per l’energia, Arera: «spalmare» fra tutti i consumatori, 37 milioni, i debiti di chi non paga le bollette. Inutile dire che, in questo modo, le società elettriche saranno del tutto deresponsabilizzate, non faranno altro che passare le perdite dei clienti morosi a quelli che pagano. Ormai le autorità dei nominati hanno esautorato quelle elette: è una emergenza democratica.

Ma come funziona? Attualmente tutti noi paghiamo, insieme ai consumi, i cosiddetti oneri di sistema , che su una bolletta da 200 euro pesano per 42 euro: una enormità. Chi non paga le bollette, ovviamente non paga gli ‘oneri di sistema’, e allora la geniale trovata dell’autority è di spalmarli sulle bollette di chi paga. Parliamo di 200 milioni di euro!

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«Andrebbe verificato se la misura rientri tra i poteri dell’Authority- ha detto Marco Vignola, responsabile energia dell’Unione Consumatori- Le compagnie hanno tutti gli strumenti per ottenere il pagamento dei morosi, fino al distacco della fornitura. La delibera è un incentivo per non perseguire i furbetti». Da parte sua l’Autorità ha spiegato che il provvedimento riguarda solo una particolare casistica e solo una parte degli oneri generali di sistema previsti per legge. «Attiene ai soli oneri generali già versati dai distributori ma non incassati da venditori a cui, a fronte della loro inadempienza è stato interrotto il contratto e che quindi non possono più operare sul mercato». L’Autorità, dice che la misura serve a bilanciare il sistema e da la colpa alle sentenze del Tar che hanno annullato le regole che imponevano ai gestori di energia elettrica di prestare garanzie finanziarie in favore dei distributori anche a copertura degli oneri generali di sistema. Insomma il Tribunale ha preso una decisione senza però valutarne a fondo, come spesso accade, le spiacevoli conseguenze.




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