Trump ha arrestato 143 mila clandestini in 1 anno



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Sono i numeri del Pew Center, il centro di ricerche sociale di Washington, che nell’ultimo anno ha visto aumentare di oltre il 50 per cento gli arresti compiuti dall’agenzia per l’immigrazione (Ice).

I dati pubblicati parlano di 143.470 clandestini arrestati, il 30 per cento in più rispetto all’anno precedente.

Molti sono considerati “arresti collaterali”, cioè gli agenti non stanno cercando immigrati illegali, ma nel corso di un’ispezione in un cantiere o in un negozio o durante la retata in una piazza, fanno domande sullo status dei presenti e se questi non hanno documenti validi, si procede all’arresto.

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Il Texas assieme a Florida e Oklahoma, secondo il Pew Center, il centro di ricerche sociale di Washington, nell’ultimo anno ha visto aumentare di oltre il 50 per cento gli arresti compiuti dall’agenzia per l’immigrazione (Ice). I dati pubblicati dall’agenzia parlano di 143.470 persone arrestate, il 30 per cento in più rispetto all’anno precedente.

Da fine gennaio a settembre, inoltre, sono state messe in prigione 110.568 clandestini , più 42 per cento sull’anno precedente.

L’ordine esecutivo firmato dal presidente Trump lo scorso 25 gennaio estende l’applicazione delle norme dell’Ice alla maggior parte degli immigrati negli Stati Uniti senza autorizzazione, indipendentemente dal fatto che abbiano precedenti penali o meno. La classifica delle città e delle aree che contano il più alto numero di arresti è guidata da Miami, seguono Dallas e St. Paul, poi New Orleans, Atlanta, Boston e Detroit.

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