Francia: 59 jihadisti lavorano in strutture nucleari

Condividi!

Secondo un rapporto redatto nel 2017 in Francia dalla sede operativa dell’Emopt, l’ente preposto alla prevenzione del terrorismo per conto del Ministero dell’Interno, sarebbero ben 59 gli estremisti islamici che hanno lavorato nel settore del nucleare francese. Follia.

BELGIO: DUE LAVORATORI (MIGRANTI) CENTRALI NUCLEARI SI SONO UNITI A ISIS

In particolare, sarebbero interessati dal fenomeno una ventina di siti dell’Edf, che opera anche in Italia, l’azienda leader in campo nucleare, e di aziende del suo indotto; sedi di Areva, la multinazionale operante nel campo dell’energia nucleare e del carbone; del Cern, il centro europeo per la ricerca nucleare e dell’Irsn, Istituto di radioprotezione e di sicurezza nucleare.

VERIFICA LA NOTIZIA

Il giornalista di Mediapart, autore della sconcertante inchiesta che ha rivelato i dati emersi da questo rapporto, ha anche precisato che di tali gruppi islamici avrebbero fatto parte una quindicina di soggetti aventi accesso alle strutture sensibili, oltre ad una decina tra ingegneri e ricercatori.

Quando dai loro la tua cittadinanza, poi non puoi discriminarli. Non puoi impedire che si infiltrino nell’esercito, nella polizia, nei servizi. E nelle centrali nucleari.




Lascia un commento