Profughi esigono SKY, ma all’ora di pranzo termina protesta

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È rientrata la protesta per ottenere l’abbonamento alle partite di calcio su Sky, inscenata giovedì mattina dai fancazzisti afroislamici davanti alla sede del Centro accoglienza straordinaria (Cas) di Roncolevà che li ospita a spese dei contribuenti.

Verso le 12,30 dello stesso giorno la decina di irriducibili che non era rientrata nella sede del Cas rimanendo davanti al cancello d’ingresso, ha ceduto: dovevano andare a pranzo.

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Come ha riferito un’operatrice del Centro, all’ora di pranzo tutti erano seduti a tavola, nessuno escluso.

La palazzina ospita 38 migranti originari di Paesi africani come Mali, Gambia, Senegal. La manifestazione di protesta iniziata vero le 6,30 di giovedì si è protratta fino alle 9,30 quando è giunto sul posto il vice prefetto vicario Angelo Sidoti per incontrare i migranti e sentire i motivi della manifestazione SKY.

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