Il quartier generale dello spaccio africano a Torino – VIDEO

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Una telecamera nascosta nella tv ha incastrato una banda di trafficanti di cocaina. In totale sono state fermate 48 persone grazie all’operazione dei carabinieri della Compagnia Torino San Carlo che hanno sistemato la telecamera nel televisore dell’appartamento che fungeva da laboratorio per il confezionamento e la vendita della droga.

Lunedì 5 febbraio i miliari hanno notificato 7 misure della custodia cautelare in carcere a carico di altrettante persone, mentre l’indagine nel complesso ha già permesso di individuare altri 41 affiliati di cui 18 arresti e 23 denunce, responsabili a vario di detenzione e spaccio di droga, di possesso e fabbricazione di documenti falsi, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione.

L’inchiesta ha consentito di individuare i due fornitori albanesi e scoprire un laboratorio per il confezionamento e la vendita della cocaina gestito dall’organizzazione. Ognuno degli affiliati aveva un compito specifico: logistica, gestione dei pusher, preparazione delle dosi, consegne a domicilio. I trafficanti erano in grado di soddisfare centinaia di clienti al giorno.

La droga era destinata a un appartamento di corso Vigevano 52 a Torino, sede del quartier generale e del laboratorio, dove veniva stoccata, tagliata, confezionata e distribuita a decine di “operai dello spaccio” per la vendita al dettaglio nei quartieri torinesi. L’attività investigativa ha permesso, inoltre, di sequestrare 160.000 euro in contanti e un numero considerevole di documenti, tra passaporti e altri documenti, apparentemente validi per l’espatrio e intestati a stranieri extracomunitari il cui possesso non era assolutamente giustificabile e di cui dieci, in ogni caso, erano stati contraffatti. Altri, invece, erano intestati a soggetti extracomunitari privi del permesso di soggiorno sul territorio dello Stato Italiano e dediti ad attività di spaccio sotto altro nome.

Via Vigevano è la via dove Appendino, Chiamparino e la Caritas stanno trasferendo, a spese dei contribuenti in alloggi ‘popolari’, i clandestini/profughi che hanno occupato per anni le palazzine olimpiche:

Torino, 67 abusivi trasferiti in case popolari

Hanno spostato il quartier generale.

La storia di via Vigevano a Torino ha radici lontane. E’ di proprietà di questo signore:

TORINO, L’UOMO CHE GESTISCE IL BUSINESS DELL’ACCOGLIENZA HA 1.000 CASE – VIDEO

Ed era lì che Fassino regalò le famose case agli zingari:

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Noi abbiamo memoria lunga. A differenza dei giornali locali di Torino.




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