Zingare incinte razziano zone terremotate, liberate perché chiedono scusa

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Poi si meravigliano se spuntano i Luca Traini. Dopo avere razziato nelle zone del sisma, sono state arrestate ad Ancona perché beccate mentre stavano tentando di entrare in un appartamento. Ma nonostante questo, dopo l’arresto, le due ladre incinte, entrambe cittadine croate di etnia rom di 19 e 36 anni, sono state subito liberate.

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Le due erano già note per essere state sorprese pochi mesi fa, nel 2017, tra le macerie della case dell’area terremotata del maceratese.

Stamattina le due, accusate di tentato furto, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di armi atte allo scasso, hanno chiesto scusa davanti al giudice che ha convalidato l’arresto per poi rimettere le donne in libertà con la misura cautelare del divieto di permanenza nella provincia di Ancona. Potranno razziare altre zone. L’avvocato ha chiesto i termini a difesa e processo rinviato al 22 febbraio.

Non si capisce perché non possano essere rimandate in Croazia invece che fuori da Ancona.

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